Energia, Genere e intelligenza artificiale

L’energia è tra i settori economici con maggiori disparità di genere. Le donne nel settore energetico infatti sono solo il 20% e di queste meno del 15% lavorano a livello manageriale. A parità di competenze, il salario delle donne è circa 15% più basso di quello degli uomini e solo l’11% delle start-up che si occupa di energia sono fondate da donne. Secondo l’Agenzia Esecutiva Europea per il Clima, le Infrastrutture e l’Ambiente (CINEA), “la transizione offre un’opportunità unica per ridefinire il settore non solo in termini di sostenibilità ma anche in termini d’inclusività”. Per le Nazioni Unite, transizione energetica offre l’occasione di ridurre la povertà energetica, favorire una maggiore presenza delle donne in ruoli apicali e creare nuove opportunità lavorative. Ma quale è il ruolo dell’Intelligenza Artificiale in questa transizione verso un futuro più sostenibile e inclusivo? E soprattutto perché per “Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni” è indispensabile parlare di AI ed energia con una prospettiva di genere?   Ne parlo su L’Ecofuturo Magazine  QUI